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Il sistema robotizzato ARTAS permette di attuare una tecnica di trapianto FUE con grandi vantaggi sia per il paziente che per l’operatore.

L’elemento fondamentale della metodica FUE è di prelevare una serie di bulbi piliferi dal cuoi capelluto del paziente e trapiantarli in aree dove i capelli sono più radi.
Nel momento in cui i bulbi attecchiranno, la distribuzione dei capelli sul cuoi capelluto del paziente sarà migliore e di più bell’aspetto.

Trapianto di capelli con robot ARTAS presso lo Studio Gualdi & Partners

Perché ARTAS è migliore

Il sistema robotizzato ARTAS presenta numerosi vantaggi per il paziente. Infatti, rispetto alla metodica tradizionale eseguita manualmente, il robot ARTAS permette di prelevare un numero decisamente più alto di bulbi piliferi. Inoltre permette di trapiantarli sfruttando un sistema di analisi digitale che sfrutta l’intelligenza artificiale. Il robot aiuta il chirurgo ad individuare le aree dove ci possano essere più alte probabilità di attecchimento per il bulbo pilifero, in modo da migliorare non solo l’estetica per il paziente, ma anche la durata del risultato terapeutico.

Il sistema ARTAS è anche minimamente invasivo: il paziente può sottoporsi all’intervento dopo una semplice anestesia locale e i tempi di recupero sono molto rapidi. In alcuni casi sono stati necessari solo pochi giorni ed una minima protezione in testa (un cappello per il sole) prima di poter tornare alle proprie abitudini quotidiane.

Migliore anche per il chirurgo

Il robot ARTAS è di grande aiuto anche per il chirurgo che esegue l’intervento. Se prima era necessario prelevare centinaia o migliaia di bulbi a mano, adesso il robot ARTAS aiuta l’operatore con precisione robotica e migliorando la visibilità sul campo operatorio con potenti sistemi di ingrandimento.
Il chirurgo quindi impiegherà molto meno tempo ad eseguire lo stesso intervento, potendo quindi garantire un più alto livello di concentrazione e precisione durante la procedura.